
Ospedale Pediatrico Salus Pueri – Padova
il nuovo complesso della Pediatria segna una tappa fondamentale nel rinnovamento del Policlinico Universitario di Padova e nel rafforzamento della sanità pediatrica regionale e nazionale.
Arena Sanità S.p.a.
Verona
Edilizia Sanitaria
36.700 mq
2013-2017
Inaugurato nel 2017, il nuovo Ospedale della Donna e del Bambino rappresenta il secondo capitolo del programma di rinnovamento del complesso di Borgo Trento, collocato accanto al Polo Chirurgico “Pietro Confortini” al quale è funzionalmente collegato
Articolato in tre volumi distinti su un totale di nove livelli, il progetto integra spazi dedicati a funzioni ad alta intensità di cura, degenze ordinarie e servizi ambulatoriali, sfruttando i dislivelli naturali per ridurre l’impatto paesaggistico.
La struttura ospita le unità operative di Pediatria (65 posti letto ordinari e 10 diurni), Ostetricia (72 posti letto), Ginecologia (30 posti letto) e 8 posti diurni per Chirurgia Pediatrica, Ematologia Pediatrica e Neuropsichiatria Infantile. Il nido comprende 60 posti letto ordinari.
Una piazza sopraelevata con percorsi pedonali coperti collega gli edifici e si pone in continuità con il padiglione Confortini e gli spazi pubblici circostanti.
Concepito nel rispetto del modello “a padiglioni” già delineato nel concorso del 2000, l’edificio combina un’architettura contemporanea con soluzioni costruttive modulari e funzionali, garantendo spazi versatili e idonei alle esigenze sanitarie e delle persone.

il nuovo complesso della Pediatria segna una tappa fondamentale nel rinnovamento del Policlinico Universitario di Padova e nel rafforzamento della sanità pediatrica regionale e nazionale.

Il nuovo padiglione Asclepios III si pone all’interno dell’area del Policlinico di Bari ed è un punto di riferimento della sanità pugliese per la chirurgia cardiotoracica

La proposta è quella di realizzare una struttura ospedaliera “di comunità”, ben inserita e integrata nella rete regionale e in grado di conciliare e unire specificità di funzione alle esigenze sanitarie locali