È stato presentato il progetto dell’Ospedale del Nord Barese, un nuovo polo sanitario all’avanguardia, che sorgerà tra Bisceglie e Molfetta, a servizio di un bacino di circa 250.000 abitanti.
17 ettari, 243 posti letto, un DEA di I livello: queste le caratteristiche della nuova struttura che nascerà a Bisceglie, che servirà la più ampia area di Molfetta, Trani, Corato, Terlizzi, Ruvo e Giovinazzo. Un ospedale dotato di più specialità e risorse diagnostiche e terapeutiche, pronto a gestire emergenze di media e alta complessità. Saranno presenti aree dedicate alla medicina generale, alla chirurgia, alla maternità e all’infanzia, alle terapie intensive, alle malattie infettive, al pronto soccorso, alla lungodegenza e alla psichiatria. A completamento dell’organizzazione ospedaliera, infine, il blocco diagnostico, il blocco operatorio, il blocco parto, gli ambulatori, i servizi di supporto, gli spazi per il personale e le aree di accoglienza.
Il progetto – presentato lo scorso 30 settembre dal prof. ing. Francesco Ruggiero, in rappresentanza del RTP guidato da Manens, con Studio Altieri, Pinearq e AGM Project Consulting – prevede la realizzazione di una nuova struttura, composta da un corridoio centrale collegato a quattro blocchi rettangolari, con tre ingressi principali e percorsi di accesso distinti per visitatori, personale sanitario ed emergenze.
Attenzione al comfort, alla sostenibilità e all’innovazione: il nuovo Ospedale del Nord Barese sarà un polo d’eccellenza che non si limiterà a consolidare l’offerta sanitaria attuale, ma la rafforzerà e la potenzierà. Saranno inoltre presenti spazi appositamente progettati per la gestione di eventuali emergenze pandemiche, realizzando un vero ‘ospedale nell’ospedale’.
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Svizzera - Lugano
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