
Security Forces Medical Cities -Saudi Arabia
The project involves the development of two state-of-the-art hospital hubs integrated into modern urban centers in Jeddah and Riyadh, featuring advanced healthcare services and residential areas.
Regione Puglia, Azienda Sanitaria Locale, ASL BARI
Arch. Albert De Pineda, PINERQ SLP
Monopoli (BA)
Healthcare Building
63.000 mq
Progettazione: 2015 – 2017 Conclusione lavori: 2023
Si tratta di un nuovo ospedale di primo livello concepito come “un ospedale in un parco”; l’area è infatti parzialmente occupata da colture orticole e da piante arboree destinate alla produzione agraria, in predominanza ulivi e carrubi.
Un principio basilare della progettazione è quello della proporzione della nuova struttura rispetto al delicato paesaggio in cui è stata immersa in modo da renderla il più possibile ecosostenibile e cercando di farla dialogare con le zone dedicate a verde che la circondano.
L’alternanza di spazi aperti e chiusi, tipica di masserie e casali pugliesi, è stata reinterpretata nel progetto in un continuum fra spazio pubblico esterno ed interno dell’ospedale. Questo metodo di progettazione, “in ascolto del paesaggio locale”, costituisce l’elemento fondante della qualità estetica e fruitiva del nuovo edificio. La struttura tipologicamente modulare ed ampliabile del nuovo Ospedale, si sviluppa attorno a corti giardino articolate su diversi livelli. La geometria a corti si integra con il paesaggio circostante della trama poderale dominante, diventandone la prosecuzione artificiale. La ripiantumazione degli ulivi monumentali nelle zone vuote dell’area di progetto contribuisce a ricucire e consolidare la trama degli ulivi esistenti. Sono importanti da ricordare le verifiche e le valutazioni che sono state effettuate dal team specialistico in ambito ambientale e della sicurezza idraulica.
Infatti è stata redatta una valutazione ambientale strategica della variante urbanistica così come la verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto e di incidenza Ambientale.
È soprattutto il concetto di “umanizzazione” che pone evidentemente la persona e le sue necessità al centro del processo di organizzazione degli spazi che ha spinto il gruppo di progettazione a proporre un progetto che rispondesse in concreto alle esigenze delle diverse categorie di utenti (pazienti, operatori, visitatori e cittadini) che ne dovranno fare uso.
Il risultato che ne è scaturito è sicuramente un nuovo ospedale in grado di conciliare le complessità tecnologiche con la dimensione umana, che offre agli utenti ambienti salutari e che contiene al suo interno spazi di lavoro accoglienti per gli operatori.
L’ospedale di Monopoli si caratterizza per una dotazione d’impianti d’assoluta eccellenza. La generazione dell’energia è affidata ad un insieme articolato di tecnologie che si completano al fine di conseguire la più alta efficienza energetica. Sulla copertura dell’edificio è presente un esteso campo solare fotovoltaico e termico e sono presenti gruppi frigoriferi condensati ad aria e le caldaie sono del tipo a condensazione di back-up. Gli impianti di trattamento aria presentano soluzioni particolarmente curate al fine di ridurre l’energia di ventilazione e il rischio legionella. L’edificio è dotato da una fitta rete di impianti speciali che permettono la digitalizzazione delle attività ospedaliere e la centralizzazione della gestione di numerose funzionalità. Gli impianti di sicurezza permettono la gestione efficace delle emergenze e, in particolare, sono a disposizione tre potenti gruppi elettrogeni.
La progettazione impiantistica è orientata all’affidabilità, alla flessibilità gestionale e al risparmio energetico. Tutti i sistemi – climatizzazione, ventilazione, illuminazione, schermature solari, produzione di energia e sicurezza – sono integrati in una rete di automazione avanzata che consente una gestione centralizzata e ottimizzata dell’edificio.
La produzione di energia si affida a un mix di tecnologie ad alta efficienza e fonti rinnovabili. Sulla copertura è installato un ampio campo solare composto da 120 collettori termici, in grado di coprire il 55% del fabbisogno di acqua calda sanitaria, integrato da una pompa di calore ad alta efficienza da 300 kW e caldaie a condensazione. A supporto della componente elettrica, un campo fotovoltaico da 923 kW è in grado di coprire quasi interamente il fabbisogno per l’illuminazione.
Gli impianti di trattamento aria e climatizzazione sono progettati per garantire comfort e sicurezza, con soluzioni che riducono il consumo energetico e il rischio di contaminazioni. Le stanze di degenza e gli ambulatori sono dotati di sistemi a travi fredde e aria primaria, mentre l’illuminazione a LED è gestita tramite un sistema intelligente che consente il controllo e la regolazione automatica.
Completano il sistema tecnologico una rete di impianti speciali che supportano la digitalizzazione delle attività ospedaliere e garantiscono la continuità operativa anche in caso di emergenza, grazie a gruppi elettrogeni e sistemi di alimentazione dedicati alle apparecchiature elettromedicali e ai servizi informatici.

The project involves the development of two state-of-the-art hospital hubs integrated into modern urban centers in Jeddah and Riyadh, featuring advanced healthcare services and residential areas.