Entra nel vivo il percorso per la realizzazione del nuovo polo ambulatoriale del Santa Maria della Misericordia, progettato dal raggruppamento guidato da Manens.
È stato presentato il 5 ottobre a Udine il progetto del nuovo Padiglione 6 dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, nel corso di un incontro pubblico dedicato a illustrare caratteristiche, fasi di realizzazione e impatto dell’intervento sull’organizzazione del complesso ospedaliero.
Il progetto segna un nuovo passo nel percorso avviato nei mesi scorsi con l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura al raggruppamento guidato da Manens, insieme a Pinearq e Archest.
Il nuovo edificio sorgerà al posto dell’attuale Padiglione 6 e sarà uno dei fulcri della riorganizzazione delle attività ambulatoriali del Santa Maria della Misericordia. L’intervento, dal valore di oltre 44 milioni di euro, punta in particolare su flessibilità e modularità degli spazi, così da consentirne la riconfigurazione nel tempo in funzione dell’evoluzione delle esigenze sanitarie e assistenziali.
La realizzazione rappresenta una sfida particolarmente complessa anche dal punto di vista organizzativo: i lavori dovranno infatti essere gestiti garantendo la continuità delle attività dell’ospedale durante le diverse fasi del cantiere.
Con la presentazione del progetto, l’intervento si avvicina ora alla fase realizzativa. Il cronoprogramma prevede la demolizione dell’attuale edificio, l’avvio della nuova costruzione e la consegna nel nuovo Padiglione 6 prevista per il 2029.
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