Venezia, 23 marzo 2026 — è stato inaugurato il Magazzino 4 dell’Università Ca’ Foscari, il nuovo fulcro del polo universitario di San Basilio, restituito alla città e alla comunità accademica dopo un importante intervento di trasformazione e valorizzazione.
L’evento è stato ospitato nella nuova Aula 2N dedicata a Gianni Toniolo – docente dell’Ateneo, riconosciuto per il suo contributo allo sviluppo della formazione accademica superiore – alla presenza della Rettrice di Ca’ Foscari Tiziana Lippiello, esponenti delle Istituzioni e i componenti del Team di progettazione.
L’edificio è parte del complesso di fabbricati disposti “a pettine” verso il Canale della Giudecca, costruiti a fine XIX secolo per l’immagazzinamento delle merci nell’area portuale di San Basilio. Dopo anni di degrado, il restauro ha recuperato e valorizzato i suoi elementi storici — ballatoi in calcestruzzo, struttura a doppio blocco, scalone centrale — restituendogli un ruolo centrale come nuovo polo didattico con 1.254 posti aula e spazi per studio, socialità e attività universitarie.
Il percorso di riqualificazione è iniziato nel 2017 con la gara d’appalto e successive fasi di progettazione e con un cantiere durato da maggio 2023 a dicembre 2025, grazie al lavoro congiunto del Raggruppamento composto da Cecchetto & Associati S.r.l. (capogruppo), Manens S.p.A., Studio Tecnico Renato Vitaliani e Geol. Tiziano Padovan, in coordinamento con il RUP arch. Jacopo Fusaro. Manens, in particolare, ha curato la progettazione degli impianti e la direzione lavori generale e operativa impianti e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.
L’intervento ha restituito al Magazzino 4 l’immagine autentica del suo passato portuale, integrando con equilibrio le esigenze funzionali del nuovo uso universitario. Le facciate sono state restaurate riportando alla luce la storica scritta “Visconti”, mentre i ballatoi in calcestruzzo sono stati consolidati insieme ai portoni originali e alla cabina del carro ponte, reinseriti come elementi identitari dell’edificio. I masegni rinvenuti durante gli scavi sono stati recuperati e riutilizzati nella pavimentazione esterna, ricucendo visivamente il rapporto con il vicino Fabbricato 5.
Gli interventi strutturali hanno garantito stabilità e sicurezza: i solai sono stati ricostruiti o rinforzati dove necessario, l’intero edificio è stato oggetto di un consolidamento antisismico e la copertura è stata completamente ripensata.
La ricostruzione del tetto ha consentito anche la realizzazione del nuovo volume tra i due colmi che ospita l’altana panoramica, uno spazio dedicato a workshop e momenti di socializzazione, pensato per integrare e schermare in modo discreto le apparecchiature impiantistiche senza compromettere la lettura storica del prospetto.
Elemento distintivo del nuovo Magazzino 4 è la grande scala metallica interna, progettata ex novo che, oltre a fungere da collegamento verticale, si configura come spazio collettivo e narrativo grazie alle serigrafie che mostrano lo stato pre-intervento dell’edificio.
Gli impianti sono stati concepiti come un sistema flessibile, reversibile e ben integrato nella struttura esistente. Sono stati installati lungo il perimetro o all’interno del nuovo volume tecnico ricavato tra i due colmi del tetto, una soluzione che permette di mantenere inalterata la vista dell’edificio dall’alto e garantisce coerenza con il paesaggio.
La gestione del cantiere, infine, ha beneficiato dell’utilizzo di una piattaforma BIM, del modello digitale as-built e di un sistema di monitoraggio video delle lavorazioni, strumenti che hanno facilitato il coordinamento e l’efficienza del cantiere.
Il nuovo Magazzino 4 dimostra come storia e innovazione possano dialogare, offrendo all’Ateneo e alla città un edificio rigenerato, funzionale e pienamente proiettato nel futuro del campus di San Basilio.
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