Ospedale di Udine: siglato il contratto per la progettazione del nuovo Padiglione 6

Avviata la prima fase dell’intervento che darà vita al nuovo hub ambulatoriale del Santa Maria della Misericordia di Udine

È stato firmato l’accordo che dà il via alla progettazione del nuovo Padiglione 6 dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, un tassello decisivo nel percorso di rinnovamento del polo sanitario regionale. La nuova struttura sorgerà al posto dell’edificio attuale, la cui demolizione è prevista a settembre, all’interno del più ampio programma di investimenti dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC) destinato alla riqualificazione e all’ampliamento del comprensorio ospedaliero.

La gara europea bandita da ASUFC ha affidato i servizi di ingegneria e architettura al raggruppamento guidato da Manens, insieme a Pinearq e ad Archest. L’incarico riguarda la progettazione di fattibilità tecnico‑economica, comprensiva del coordinamento della sicurezza, con possibilità di estensione alla direzione lavori nelle fasi successive.

Il nuovo edificio diventerà il fulcro dell’attività ambulatoriale dell’ospedale, riunendo in una superficie di oltre 12.000 mq le funzioni oggi distribuite tra i padiglioni Pennato, Specialità Mediche e Chirurgia. La concentrazione dei servizi consentirà di alleggerire i percorsi interni e migliorare l’accessibilità, grazie a una distribuzione più razionale delle attività. Il padiglione accoglierà 80 ambulatori specialistici, 5 ambulatori chirurgici e un blocco operatorio per la day surgery con 3 sale e aree dedicate alla gestione pre e post‑operatoria.

La nuova struttura è pensata come un polo sanitario flessibile, sostenibile e tecnologicamente avanzato. Si svilupperà su 7 livelli, di cui 5 fuori terra destinati alle attività ambulatoriali, mentre i due piani interrati ospiteranno impianti e servizi logistici. L’impianto architettonico, modulare e organizzato attorno a corti verdi, garantirà illuminazione naturale diffusa e ambienti più confortevoli, favorendo benessere e qualità degli spazi. Questa configurazione permetterà di adattare rapidamente le aree interne all’evoluzione dei modelli sanitari, evitando sovrapposizioni di flussi e migliorando l’efficienza dei percorsi clinici e operativi.

La struttura, progettata con metodologia BIM, integrerà sistemi digitali avanzati sia per il monitoraggio delle prestazioni – tecnologia IoT – sia per la gestione dei processi clinici e gestionali per i pazienti – con cartelle cliniche elettroniche, check‑in automatizzati e strumenti di telemedicina. Infine, l’integrazione dell’AI predittiva per la gestione e manutenzione degli spazi, permetterà di anticipare anomalie legate al funzionamento degli impianti. L’intervento sarà improntato ai più elevati standard di sostenibilità energetica e ambientale, rispondendo in particolare ai criteri CAM e allo standard internazionale LEED.

Il nuovo Padiglione 6 segna un passo decisivo verso una sanità più moderna ed efficiente. Manens, forte della propria esperienza nel settore ospedaliero, contribuirà alla realizzazione di un’infrastruttura di riferimento per innovazione, qualità ed efficienza dei servizi ambulatoriali.

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