
Dipartimento di Chimica e Scienze del Farmaco – Università di Pavia
Un’infrastruttura moderna e funzionale, in piena sinergia con le strutture del Campus esistente e il tessuto urbano circostante
Università degli Studi di Trento
Ishimoto Architectural & Engineering Firm inc. – Arteco S.r.l. and Studio Architetti Mar S.r.l.
Trento
Università & Ricerca
48.000 mq
2008 -2011
Un progetto in connubio tra scienza e tecnologia per la nuova area dell’Università di Trento dedicata alla ricerca e alla formazione accademico-scientifica.
Il Polo Tecnologico – realizzato sul colle di Povo, a nord-est di Trento, adiacente all’edificio del centro di ricerca “Fondazione Kessler” – ospita il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, il Dipartimento di Ingegneria Industriale, il Dipartimento di Biologia Cellulare e altri centri specialistici di ricerca avanzata.
L’architettura e gli spazi creano un duplice dialogo, da un lato con il paesaggio circostante, dall’altro l’edificio della Fondazione, per favorire l’aggregazione e lo scambio interdisciplinare tra le diverse aree di ricerca.
La struttura è articolata su due corpi di fabbrica a pianta rettangolare molto compatta, collegati tra loro da una passerella aerea, denominati Blocco 1 e 2, in cui trovano posto aree dedicate alla didattica, laboratori e spazi dedicati ai servizi comuni (come la mensa, l’archivio e parcheggi sotterranei). Al primo livello interrato è presente inoltre un Data Center a servizio del complesso.
La struttura degli impianti di produzione energetica per ciascuno dei due blocchi è articolata su una centrale termica con generatori di acqua calda ad alto rendimento alimentati a gas e una centrale frigorifera con gruppi di refrigerazione a vite, con condensazione ad aria, modulanti al variare del carico.
Ciascun corpo edilizio si serve di una propria cabina di trasformazione MT/BT per la distribuzione elettrica, articolate su più trasformatori e comprensiva di un gruppo elettrogeno di emergenza, dimensionato per sopperire alla totalità delle utenze di edificio, eccetto parte delle utenze di forza motrice non essenziali e parte della produzione del freddo.
In entrambi i blocchi sono presenti sistemi UPS di continuità assoluta, da cui si dirama una rete diffusa capillarmente in tutti gli ambienti per l’alimentazione di apparecchiature critiche per la continuità e la qualità dell’alimentazione elettrica, quali strumentazione di laboratorio, attrezzature informatiche ecc.
Rappresenta il “cuore” del complesso: ubicato al primo livello interrato del secondo blocco edilizio, caratterizzato da soluzioni impiantistiche di elevate prestazioni e affidabilità, progettato per conseguire un livello di sicurezza TIER 4. Il Data Center è dimensionato per 55 rack organizzati in quattro isole indipendenti.

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